Top 10 miniere nel Regno Unito
Il Regno Unito è il paese in cui la Rivoluzione Industriale ha avuto il suo epicentro minerario. Il carbone del Galles del Sud, dello Yorkshire e del Durham; lo stagno e il rame della Cornovaglia; l'ardesia del Galles del Nord; il piombo del Pennines: queste industrie hanno plasmato paesaggi, comunità e la storia del lavoro europeo. Oggi sono in grande parte convertite in musei di alto livello.
Tutte le miniere citate sono visibili sulla mappa interattiva.
1. Big Pit, Blaenavon, Galles (UNESCO)
Minerale: carbone. Periodo: 1880-1980. Sotterraneo. Status: chiusa, museo UNESCO aperto.
Big Pit è la principale miniera di carbone museo del Galles. Chiuse nel 1980 dopo quasi un secolo di produzione e aprì come museo nel 1983. Il paesaggio industriale di Blaenavon — Big Pit, la ferriera (Blaenavon Ironworks del 1789) e la ferrovia — fu iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2000. La discesa in gabbia a 90 m accompagnata da ex minatori è una delle esperienze museali più intense del Regno Unito. Gestito da Amgueddfa Cymru — National Museum Wales; ingresso gratuito alla galleria.
2. National Coal Mining Museum for England, Overton, Yorkshire
Minerale: carbone. Periodo: 1789-1985. Sotterraneo. Status: chiusa, museo nazionale.
Il Museo Nazionale del Carbone d'Inghilterra si trova nella ex miniera Caphouse Colliery, attiva dal 1789 al 1985. Le visite includono discesa in gabbia a 140 m nelle gallerie Hopkins Seam e Stanley Seam. Il museo conserva il bagnio degli operai del 1989 (l'ultimo costruito prima della chiusura) e una collezione di 35 000 oggetti. Gestito dal National Coal Mining Museum for England Trust; ingresso gratuito.
3. Geevor Tin Mine, Pendeen, Cornovaglia
Minerale: stagno, rame. Periodo: 1911-1990. Sotterraneo e superficie. Status: chiusa, museo.
Geevor chiuse nel 1990 dopo il crollo del prezzo dello stagno internazionale. Il sito è conservato esattamente come fu lasciato il giorno della chiusura: macchinari, vestiario, strumenti. Le gallerie sotterranee Wheal Mexico (aperte 1919) sono visitabili con tour di 45 minuti. Il Geevor Heritage Museum fa parte del Cornish Mining World Heritage Site (UNESCO 2006) che comprende dieci aree minerarie della Cornovaglia e del Devon occidentale.
4. Levant Mine, Pendeen, Cornovaglia (UNESCO)
Minerale: stagno, rame. Periodo: 1820-1930. Sotterraneo. Status: chiusa, museo National Trust.
Levant, gestita dal National Trust, è famosa per la sua casa del motore a vapore (engine house) sul bordo della scogliera atlantica — una delle immagini iconiche del paesaggio minerario della Cornovaglia. Nel 1919 un incidente alla macchina di estrazione causò la morte di 31 minatori (Man Engine Disaster). La macchina a vapore del 1840 è funzionante e dimostrata ai visitatori. Levant fa parte del Cornish Mining UNESCO.
5. Wheal Coates, St Agnes, Cornovaglia (UNESCO)
Minerale: stagno, rame. Periodo: 1802-1914. Sotterraneo. Status: chiusa, patrimonio National Trust.
Wheal Coates è la miniera cornovagliese più fotografata: le sue case del motore si stagliano sulle scogliere di St Agnes con il mare sullo sfondo. Attiva tra il 1802 e il 1889 (con riaperture fino al 1914), produceva principalmente stagno. Le strutture sono state consolidate dal National Trust; le gallerie sommerse si estendono sotto il mare per quasi 500 m. Fa parte del Cornish Mining UNESCO.
6. Llechwedd Slate Caverns, Blaenau Ffestiniog, Galles
Minerale: ardesia. Periodo: 1846-oggi (turismo). Sotterraneo. Status: attivo (turismo).
Le Llechwedd Slate Caverns, a Blaenau Ffestiniog nel Gwynedd, sono la principale attrazione mineraria del Galles del Nord. I tour includono il Deep Mine Tour (discesa nel più profondo livello con trampoline sul vuoto) e un percorso storico con ricostruzioni della vita dei minatori negli anni 1880-1940. Blaenau Ffestiniog è il cuore del distretto dell'ardesia del Galles del Nord, candidato UNESCO.
7. Penrhyn Quarry, Bethesda, Galles
Minerale: ardesia. Periodo: 1770-2003. Superficie. Status: chiusa.
La cava di ardesia Penrhyn, vicino a Bethesda nel Gwynedd, fu nella seconda metà dell'Ottocento la più grande cava di ardesia del mondo: produceva 100 000 tonnellate l'anno e impiegava 3 000 lavoratori. Lo sciopero di Penrhyn (1900-1903) — tre anni di lotta salariale e sindacale — è uno dei più lunghi della storia britannica. Il Museo Nazionale dell'Ardesia a Llanberis documenta l'industria e lo sciopero.
8. Beamish Open Air Museum, County Durham
Minerale: carbone. Periodo: museo aperto nel 1971. Superficie e sotterraneo. Status: museo.
Beamish riproduce la vita nel nord-est dell'Inghilterra tra il 1820 e il 1950 con edifici originali smontati e ricostruiti. L'area mineraria comprende una miniera di carbone con gallerie visitabili, una terrazza di case dei minatori del 1913, un pub, una chiesa e una scuola elementare d'epoca. Uno dei musei a cielo aperto più visitati del Nord dell'Inghilterra con circa 750 000 visitatori l'anno.
9. Killhope Lead Mining Museum, County Durham
Minerale: piombo. Periodo: 1860-1910. Sotterraneo. Status: chiusa, museo.
Killhope, nell'alta Weardale (Durham), è il museo minerario del piombo meglio conservato del Regno Unito. La grande ruota idraulica da 10 m (Park Level Mill Wheel) e le gallerie di Park Level sono visitabili. Il museo illustra le condizioni di lavoro dei bambini nelle laverie del piombo nell'800 — i ragazzi a 8 anni lavoravano 10 ore al giorno alla separazione del minerale. Gestito da Durham County Council.
10. Wanlockhead Lead Mines, Dumfries and Galloway, Scozia
Minerale: piombo, argento, oro. Periodo: XVII secolo-1934. Sotterraneo. Status: chiusa, museo.
Wanlockhead, il villaggio più alto della Scozia (430 m slm), fu il centro principale dell'estrazione del piombo scozzese. Il Museum of Lead Mining propone tour nella galleria Lochnell Mine (1710) e conserva la biblioteca mineraria del 1756 — una delle più antiche biblioteche di prestito della Scozia, fondata dai minatori stessi. Si trovano qui anche piccole quantità di oro alluvionale nel Rivers Mennock Water.